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Salve,
mi
chiamo
Massimiliano Pepe,
sono di Salerno e tanto per curiosità ho anche una
Laurea in Scienze della Comunicazione
conseguita nel lontano 1998
anno in cui realizzai, tutta da solo, la
mia prima
chitarra elettrica.
Sin
dall'età di 13 anni, quando inizia a studiare la
chitarra classica, mi incuriosiva capire come da
semplici pezzi di legno messi insieme in "un certo modo"
e in una "certa forma" si potesse arrivare a sentire
note musicali, suoni, accordi, insomma a dar vita a
delle melodie.
Pian
piano cresceva in me la volontà di affrontare la grande
sfida:
COSTRUIRE UNA CHITARRA ELETTRICA TUTTA MIA!
Ovviamente non avevo né l'età, né le giuste conoscenze
per poterci provare.
All'età
di 18 anni mi fu regalata dai miei la mia prima chitarra
elettrica: una FENDER STRATOCASTER rigorosamente nera
con pick guard bianco... insomma alla Eric Clapton (mio
grande mito chitarristico).
Dopo
circa 10 anni sentivo che era arrivato il momento di
provarci:
COSTRUIRE IL MIO SOGNO, la MIA CHITARRA ELETTRICA,
costruita con
le MIE MANI, con la FORMA e con le CARATTERISTICHE
TECNICHE
che avevo
nella
MIA MENTE.
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Eravamo
nel 1998 ed ero uno studente universitario prossimo alla
Laurea, mi mancava un solo esame più la tesi. Nei
ritagli di tempo dopo lo studio, iniziai una ricerca
affannata di informazioni.
La rete
all'epoca NON offriva molto.
NON
ESISTEVA NESSUN LIBRO IN ITALIANO
che fosse sviluppato per dare informazioni sulla
liuteria elettrica.
Mentre in
lingua inglese c'è una abbondante letteratura, per noi
italiani il gioco era veramente duro.
Con il
computer iniziai a disegnare qualche templates...
qualche modello di chitarra che non fosse troppo
inflazionato. La Paul Red Smith era il mio riferimento
principale, ma mi piaceva anche l'idea della Gibson.
Alla fine arrivai a disegnare il modello che si può
vedere nella pagina del
manuale.
Comunque non mancano assolutamente personalizzazioni
soprattutto per il manico, la scelta dei tasti extra
jumbo, e tanti altri particolari che solo una chitarra
di liuteria può offrire. |
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Comunque non mi persi d'animo, credo di aver cercato
informazioni per circa 2 mesi prima di metter mano sul
legno (elemento
mai lavorato in vita mia!!!
n.d.r.).
Alla
fine, dopo varie ricerche, mi sentivo pronto a
partire... bisognava solo recuperare il legno. Per
questo fui abbastanza fortunato. Riuscii a trovare del
buon mogano per corpo, dell'ottimo mogano per il manico
e un bellissimo listello di palissandro per la tastiera.
Non
avevo molti attrezzi, iniziai col comprare 3 scalpelli,
pialletto, lime, raspe, seghetto alternativo in
prestito, insomma il minimo indispensabile per partire.
Per
circa 3 mesi e mezzo,
mentre studiavo l'ultimo esame,
lavoravo
instancabilmente al mio SOGNO
in ogni momento libero della giornata. Il risultato???
Guarda tu stesso... ne sono orgogliosissimo sia per la
bellezza estetica (ovviamente de gustibus) che per le
qualità musicali.
La
riprova della bontà del mio lavoro
è stata
confermata
anche
da due
liutai:
uno che costruisce violini ma suona e fa riparazioni su
chitarre classiche ed un altro (abbastanza famoso dalle
mie parti) che costruisce proprio chitarre e bassi
elettrici. La soddisfazione già era tanta, ma avere un
conforto da persone esperte fu, per me, una grande
soddisfazione e motivo di orgoglio.
Da
allora ho fatto molta strada e tutte queste esperienze,
oltre alle decine di email che ricevo quotidianamente mi
hanno portato a scrivere il mio
MANUALE di AUTO COSTRUZIONE DELLA CHITARRA ELETTRICA
"fai da te" Cercando di dare le migliori risposte a
tutte quelle problematiche della costruzione di una
solid body fatta in casa e senza utensili/attrezzi per
così dire "POWER", cioè professionali.
Bhè, se
ci son riuscito io... puoi provarci anche tu!
MAX |